SEDI REGIONALI
Siamo presenti nelle seguenti regioni d’Italia … e presto ne aggiungeremo altre.
Regione Campania
Delegato Regionale
Dr. LUIGI GROSSO
Regione Puglia
Delegato Regionale
Dr. AURELIO DEYME
Regione Valle D’Aosta
Delegato Regionale
Don ISIDORO MERCURI GIOVINAZZO
Regione Lombardia
Delegato Regionale
Dr. DOMENICO PATARINO
Regione Liguria
Delegato Regionale
Dr.ssa CHIARA PATARINO
Regione Lazio
Delegato Regionale
Dr. ANNALISA GERACI
ULTIMI ARTICOLI
Cari amici della comunità INSALUX,
è con profonda emozione e immensa gratitudine che vi scrivo da Torino, dove abbiamo avuto l'onore di presentare al Salone Internazionale del Libro l'ultima straordinaria opera della scrittrice Chiara Patarino: "Un Destino Chiamato Angelo".
In un'epoca in cui il buio sembra spesso prevalere sulla luce, in cui le sconfitte della vita possono sembrare insormontabili, questo libro arriva come un faro nella notte. Chiara Patarino, con la sua penna sensibile e profonda, ci ricorda che la speranza non è un'illusione, ma una scelta quotidiana di resistenza e rinascita.
Ah, Napule!
Quanta nostalgia mi assale quando chiudo gli occhi e rivivo quella Napoli antica, quella dei primi del Novecento, quando i vicoli di Spaccanapoli pulsavano come un cuore vivo, illuminati non dalle luci al neon, ma dal bagliore di anime artiste.
Immagina: un artista di strada, magro e con gli occhi accesi dal fuoco della passione, seduto su un gradino consunto di un palazzo antico, con la chitarra tra le gambe e il mandolino che recita melodie eterne.
“O’ sole mio” non era una canzone registrata, era un canto d’amore che si levava dal basso, rimbalzando sui muri di tufo fino a raggiungere i balconi delle mamme che stendevano i panni.
E poi c’era «Na sera ‘e maggio», gemma di nostalgia pura scritta nel 1937/1938 dal paroliere Gigi Pisano e dal compositore Giuseppe Cioffi.
Fu l’ultimo grande successo prima della seconda guerra mondiale, noto per narrare un addio tra innamorati, cantata da un mandolinista solo sotto un lampione tremolante, con la voce che si spezzava per l’emozione di un amore lontano, proprio come Napoli lontana dal cuore degli emigranti.
Quei musicanti, figli del popolo, non chiedevano monete: regalavano poesia.
“Perché Papa Leone XIV merita rispetto anche del Presidente U.S.A. Donald Trump” Ho scritto questo mio pensiero spontaneo, come un […]